F.A.Q.

Prestazioni lavorative extra-istituzionali

E possibile svolgere un’altra attività lavorativa oltre quella alle dipendenze di una azienda sanitaria pubblica?

Si, se l’attività non è in concorrenza con quella Aziendale e previo permesso dell’Azienda stessa (per i requisiti vedi domanda successiva). Ovvero un infermiere non può svolgere attività di assistenza di alcun tipo ne come libero professionista ne come dipendente privato/pubblico di altra azienda.


 

Quali sono i requisiti per richiedere il permesso a svolgere un’attività extra-professionale?

L’attività non deve essere in concorrenza con quella svolta in azienda, il dipendente deve trovarsi alle dipendenze con un rapporto di lavoro part-time inferiore al 50% e comunque non può superare, cumulando le due attività, i limiti imposti dalla normativa sull’orario di lavoro.


 

E’ possibile svolgere incarichi occasionali retribuiti senza richiedere il permesso al datore di lavoro?

No. Il permesso va sempre richiesto tranne per incarichi a titolo gratuito come la collaborazione a giornali/riviste, attività di volontariato o similari, le uniche attività con profitto che non richiedono permessi sono quelle i cui introiti derivano dalla “creazione di opere frutto dell’ingegno o dell’arte” (es. brevetti, composizioni musicali ecc.)


 

Turni e Orario di Lavoro

Come si calcola il debito orario mensile?

Per il personale full-time bisogna moltiplicare per 6 i giorni nel mese da lunedì a sabato esclusi i festivi, ferie, malattia/infortunio, congedi, 104 o aspettativa. Il risultato sono le ore da lavorare nel mese. Le ore lavorate sono la somma di quelle rilevate dalle timbrature compresi corsi/riunioni ma escluse ore in straordinario, pronta disponibilità o festività infra-settimanali per le quali si è richiesto il pagamento.


 

Quanto tempo prima devono essere comunicati i turni di lavoro?

Non esiste un termine prestabilito anche le la Suprema Corte di Cassazione ha stabilito che i dipendenti, sia a tempo pieno che part-time, hanno il diritto di conoscere con “congruo anticipo” la programmazione dei turni di lavoro e che l’assegnazione dei turni a ridosso dello svolgimento degli stessi è da considerarsi lesivo della dignità del lavoratore alla luce dell’art.32 della Costituzione (Cassazione Sezione Lavoro n. 12962 del 21 maggio 2008, Pres. Senese, Rel. Stile).


 

L’azienda può trattenere dallo stipendio le ore mancanti dell’anno precedente?

Si, ma soltanto in assenza di ferie (dell’anno in cui si è maturato il debito o precedenti) o in numero non sufficiente a compensare le ore mancanti.


L’azienda ha l’obbligo di garantire il debito orario mensile per i turnisti?

La programmazione settimanale/mensile dell’orario di lavoro a turno può prevedere oscillazioni. In assoluto il turnista (full-time) non può avere una sequenza di turni che preveda meno di 24 ore in una settimana oppure una durata media di 48 ore settimanali (media calcolata in 6 mesi).

 

Congedi Parentali e permessi per Malattia Figlio

Quanto dura e come viene retribuito il congedo parentale?

Il congedo parentale ammonta a 5 mesi (150 giorni) per ogni genitore per ciascun figlio. E’ possibile fruire del permesso fino al dodicesimo anno di vita del figlio. Le giornate godute entro il sesto anno di età danno diritto al 30% della paga base per un massimo di 6 mesi (180 giorni) cumulativi tra i due genitori. Il dipendente non percepisce i trattamenti accessori e si ritroverà una riduzione delle tredicesima proporzionale alle giornate di congedo fruite. I giorni di congedo tra il 6° ed il 12° anno non sono retribuiti.


 

Il coordinatore è obbligato ad accettare il congedo parentale?

Il dipendente deve chiedere il congedo attraverso l’apposita modulistica almeno 5 gg prima della data di inizio. Il coordinatore non può altro che prenderne visione ma in nessun modo (se è stato richiesto nei modi e nei tempi corretti) può negare la concessione.


 

Ci sono periodi minimi di congedo da richiedere?

Il periodo di congedo minimo è la singola intera giornata lavorativa. Quindi il dipendente potrà chiedere anche 1 giorno di congedo parentale.


 

I genitori possono usufruire contemporaneamente di congedo o ferie o permessi per malattia figlio?

L’unico istituto che non può essere goduto contemporaneamente da entrambi i genitori e quello dei permessi per malattia figlio. Quindi, ad esempio, mentre il padre è in ferie la madre può chiedere il congedo o entrambi chiedere il congedo per lo stesso periodo. I genitori non possono richiedere per gli stessi giorni permessi per malattia figlio.


 

Ferie e Permessi

A quanto ammonta il numero minimo di ferie che l’azienda è obbligata a concedere?

15 giorni continuativi nel periodo compreso tra il primo giugno ed il 30 settembre di ogni anno.


Le ferie possono essere revocate?

Si, anche se sono in corso di godimento. Il dipendente ha l’obbligo di rientrare al lavoro per comprovate ed improvvise esigenze organizzative. In caso di annullamento prima dell’inizio delle ferie, se queste sono state preventivamente autorizzate per iscritto, il dipendente ha diritto al rimborso di tutte le spese sostenute in data successiva a quella dell’autorizzazione alle ferie. In caso di revoca durante il periodo di ferie si ha diritto al rimborso spese viaggio per il rientro e, se si tratta di un periodo lungo, anche delle spese per il ritorno nella località dove si stavano svolgendo le ferie sempre che il periodo non sia terminato oltre all’indennità di missione per i giorni di rientro in servizio ed eventuale rimborso di spese sostenute in anticipo (documentate) per le giornate in cui il dipendente è rientrato in servizio.


Anche le ferie estive possono essere revocate?

Si, per comprovate esigenze organizzative. In questo caso però il datore di lavoro ha l’obbligo di programmare con il dipendente 15 giorni di ferie continuate, diverse da quelle previste, sempre nel periodo 1 giugno – 30 settembre.


Il coordinatore/responsabile può negarmi l’autorizzazione alle ferie?

Si, per comprovate esigenze organizzative. Sia la richiesta delle ferie che il rifiuto vanno messi per iscritto utilizzando, ove presente, l’apposita modulistica. Il dipendente che non fa richiesta scritta è riceve una negazione è come se la richiesta (e la negazione) non sia mai avvenuta.


 

Il coordinatore/responsabile può rifiutarsi di firmare la mancata autorizzazione alle ferie?

No. Ad ogni richiesta deve rispondere in modo affermativo o negativo. In caso rifiuti di rispondere consigliamo di rivolgersi al proprio sindacato.


 

Permessi per particolari motivi personali o familiari: possono essere fruiti a ore?

I tre giorni di permesso retribuiti per motivi personali e familiari, attualmente, non sono fruibili in via frazionata ad ore.


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